martedì 26 dicembre 2006

delirio emotivo d'una donnina qualunque

Un rapido e disinteressato zapping telvisivo post-natalizio mi ha fatto cadere occhio e orecchio su Lucarelli che racconta "Le relazioni pericolose" di Laclois.
Forse è perchè l'ho letto a Parigi, o forse perchè il mio protofidanzato di allora (e "proto" sta per protozoo) mi aveva appena mollato per una carinissima donnicciola dagli occhi verdi, o forse erano solo i numi favorevoli, fatto sta che mi ha colpito parecchio e questa rivisitazione lucarelliana (lo racconta come se stesse parlando dell'omicidio Moro! Alla Lucarelli, insomma!) mi ha fatto riflettere sui rapporti interpersonali. In particolare sui miei, ovviamente!
Il simpaticone che mi invade la casa e la vita da qualche mese è perfetto nel ruolo del marchese di Valmont, e forse lo sa pure e ci si diverte parecchio...
Ad un'analisi più attenta forse l'omino in questione è però un pò più sincero o quantomeno più limpido del marchese, tant'è vero che non finge di volermi bene, più che altro mi copre di attenzioni ma poi si preoccupa di precisare sempre le posizioni, in particolare la sua d'uomo libero e felice che non vuole grane di nessun genere...perchè io potrei essere una grana!
E cose che fino a questo momento non mi davano fastidio, adesso mi urtano il sistema nervoso! Non capisco perchè devo sempre fare la parte dell'amante che non vuole niente in cambio...forse è ora di iniziare a farsi pagare, così almeno vedo qualche soldo!
Forse è solo lo stress da parenti, tipico del periodo natalizio.
Magari torno a casa e mi passa. Che già quel cazzo di piccolo mondo antico mi manca!
-l'altare-

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'ho visto anch'io...è stato terribile!!!
p.s. non è che tu ti sia sprecata in auguri...e in generale io non l'ho fatti proprio a nessuno,comunque anche se in ritardo ti auguro di aver passato dei bei giorni...

GattaSenzaStivali ha detto...

Sarà per il fatto che è uno dei miei libri preferiti (e neanche il film è da meno), ma se fossi in te non mi farei turbare da quello che può aver detto Lucarelli. Per quanto riguarda il simpatico amico che ti invade casa e vita (di noi tutti ormai), bisogna tenere presente che le relazioni (pericolose o meno) si vivono in due, a prescindere dal nome che le diamo. Forse devi solo toglierti i vestiti da super donna per un attimo, e convincerti che non c'è niente di male a chiedere qualcosa (a meno che questo non riguardi l'uccisione di qualcuno, ovviamente). Rimane il fatto che l'omino è uno dei Valmont più simpatici che ci siano in circolazione.